Albus

Luce primordiale e purezza.  Una ricerca tra ombra e materia.

La stagione P/E 2026 di Sottrazioni, presentata nel prestigioso palazzo Baldoca Muccioli sede di Fabio Mazzeo Architects, è un ritorno all'essenziale: bianco come origine, promessa, spazio di possibilità, la volontà di azzerare il rumore di fondo che ci circonda. Non il colore, che da sempre contraddistingue le creazioni del marchio, ma una declinazione di chiaroscuri in purezza, una gamma di sfumature che accoglie la luce e la trasforma.

La passerella diventa un cammino di riconnessione con la materia e le sue consistenze. I corpi in movimento rivelano la verità dei tessuti: superfici lisce e increspate, volumi pieni e trasparenze leggere, densità solide e fluidità mobili. Ogni fibra risponde al passo, ogni movimento genera una vibrazione.

Un incontro essenziale e intimo. Una dichiarazione di identità: sottrarre per arrivare al nucleo, per lasciare che la materia parli, per permettere al corpo di essere verità.

Tra Fabio Mazzeo e Domitilla Funghini esiste un’intesa profonda. Nello spazio come nell’abito, entrambi ricercano ciò che rivela una forte identità: la bellezza, nasce nella misura esatta, nella luce che sfiora, nella proporzione che tiene insieme.

L’evento si inserisce nel percorso di Preposizioni, format culturale ideato e curato da Fabio Mazzeo, dove ogni incontro diventa occasione per dare forma a un pensiero.

In passerella la stilista porta il suo racconto: un lavoro sulla sottrazione di luce, in cui dal bianco, con pennellate di chiaroscuro infine si approda al nero.

Un progetto che si completa grazie alla collaborazione e alla visione artistica di Lesors studio parte integrante di una narrazione sensibile e contemporanea.

Un invito a rileggere il presente attraverso un ascolto essenziale, fatto di purezza e profondità.

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